Salvataggio cinghiale
Ieri domenica 14 gennaio 2007, Stefano e Gemma assidui ed affezionati
frequentatori della nostra Riserva, insieme ad un loro amico fotografo
di professione Roberto, mentre passeggiavano come consuetudine intorno
ai Laghi, per osservare le specie di fauna presenti nel nostro territorio
si sono imbattuti in uno spiacevole episodio di bracconaggio.
Verso le ore 13.00 passando vicino la riva sud/est di Ripasottile
e precisamente in località Casa Rossa, "Bay" la
cagnolina che portano sempre con loro ha fiutato qualcosa all'interno
di un folto cespuglio, data l'insistenza, Stefano si è spinto
all'interno del cespuglio ed ha notato che un grosso cinghiale era
rimasto intrappolato da un "laccio" (rudimentale trappola,
costituita da una corda di acciaio sistemata a cappio nei pressi
di luoghi solitamente frequentati da fauna medio/grande).
Quindi i nostri amici decidevano di contattare i Guardiaparco
della Riserva, mentre si dirigevano verso il centro visite di Ripasottile
in mezzo al campo arato poco distante dal cinghiale intrappolato,
notavano dei cuccioli di cinghiale.
foto scattata dal fotografo Roberto
Una volta contattati i Guardiaparco di turno, De Santis Massimiliano
e Moreschini Stefano e recatisi tutti insieme sul luogo indicato,
notavano che i cuccioli avvistati poco prima li vicino si stavano
allattando dal cinghiale ancora intrappolato.
Vista la situazione particolare e non sapendo le condizioni della
zampa del cinghiale, sono stati contattati immediatamente il C.F.S.
reparto di Antrodoco , il veterinario di turno Dott. Colarieti Giancarlo
ed il Sig. De Marco Lorenzo del centro recupero fauna selvatica
di Piani dell'Abbatino nel Comune di Poggio San Lorenzo dotato di
cerbottana per anestetizzare l'animale.
Una volta sedato l'animale ed avergli iniettato l'antibiotico gli
è stato tolto il laccio metallico che cingeva l'estremità
della zampa posteriore sinistra gli è stata ridata la sua
libertà.
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